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IL NASO DI MARLON BRANDO: PERFETTE IMPERFEZIONI (PARTE SECONDA)

13:30

Come detto e come completezza d’informazione esige, per la seconda parte del post sull’estetica, la parola passa al Dottor Marco Giannini, che ci fa conoscere le esigenze più comuni di chi si rivolge alla sua riconosciuta professionalità, illustrando le pratiche che usa per soddisfarle nel migliore dei modi.
IL VISO
La prima regola per mantenere nel tempo un viso e un collo giovani è quella di seguire uno stile di vita sano e, per quanto possibile, limitare lo stress.
Poi si può avere un valido aiuto dalla Medicina Estetica; una grande arma è l’acido ialuronico, che puo’essere usato come biorivitalizzante con micro iniezioni, per ridare turgore e pastosità alla pelle, come riempitivo per spianare le piccole rughe e (la tecnica piu’ recente) nella ricostruzione plastica delle zone del viso che si sono svuotate (le cannule).
La terapia più comune in medicina estetica è comunque il botulino; si tratta di un farmaco che, se usato con la giusta moderazione, non solo migliora l’aspetto e ringiovanisce, ma può addirittura ostacolare il processo di invecchiamento.
BLEFAROPLASTICA
Le possibilità odierne della Blefaroplastica sono:
- alzare la parte laterale del sopracciglio.
- alzare la parte laterale dell'occhio (il così detto “canto esterno”).
- alzare leggermente la palpebra inferiore per diminuire la vista del bianco dell'occhio (scleral show) e stirare le rughe della pelle.
- utilizzare le palline di grasso che vengono asportate per “ammorbidire” i contorni dell'occhio ed evitare l'aspetto eccessivamente infossato.
- accedere alla palpebra inferiore, “tirare su” i tessuti molli dello zigomo e togliere le rughe nasolabiali.
In pratica, con un attento studio delle condizioni anatomiche, possiamo ottenere un grande miglioramento di tutta la zona oculare.
Le 4 domande più frequenti sulla Blefaroplastica sono:
L'intervento è doloroso? No, perché l'anestetico locale agisce molto bene ed è possibile unirlo ad una sedazione farmacologica effettuata dall'anestesista.
Dopo l'intervento starò male? Di solito il dolore è assente, l'occhio è poco aperto per i cerottini che servono a proteggere la zona operata e per l'edema conseguente e ci saranno dei lividi per 5/10 giorni.
Per quanto tempo devo rimanere a casa? Di solito un giorno massimo due.
La mia fisionomia cambierà? Se il risultato richiesto è solo l'asportazione dell'eccesso di pelle e delle borse di grasso la fisionomia rimane inalterata; però è possibile alzare leggermente l'angolo laterale dell'occhio con un effetto leggermente allungato e obliquo.
Quando si esegue la Blefaroplastica Inferiore, si può anche “riportare su” la pelle dello zigomo.
RINOPLASTICA.
(Nota di Monica: ho visto alcune foto prima e dopo e devo dire che la fama di numero uno che il Dottor Giannini si è fatta in questo particolare settore è del tutto meritata).
Quando si parla di profilo, il campionario delle insoddisfazioni e dei desideri è praticamente infinito e, proprio per questo, nella rinoplastica la visita o le visite pre-operatorie più che importanti sono indispensabili!
Contano addirittura quanto la buona esecuzione dell'intervento, perché servono a fare chiarezza e a comprendere cosa il paziente ha in testa e quali sono le sue aspirazioni.
E’ importante anche la fase della simulazione, che consiste nel modificare le foto del paziente con un normale programma di Photoshop; cambiamenti semplici, che possano essere eseguiti materialmente in sala operatoria e che non portino a disturbi funzionali a livello respiratorio.
In questo modo il paziente si rende conto di cosa può essere realizzato e come e prende le sue decisioni con una maggiore consapevolezza (regola questa fondamentale e da tenere sempre presente).
LIPOFILLING
E’ una delle più versatili terapie estetiche e ricostruttive sia per il viso che per il corpo. Si toglie il grasso dove ce n’è troppo e si mette dove vogliamo aumentare il volume: una brutta cicatrice, occhiaie dal colore bluastro, una depressione causata da un precedente intervento chirurgico.
Ma si possono anche valorizzare labbra, alzare gli zigomi, riempire una guancia scavata, definire un margine mandibolare e raggiungere splendidi risultati sul seno, soprattutto nei difetti lasciati da interventi per asportare una neoplasia, ma anche quando facciamo una mastoplastica additiva, si possono abbinare le tecniche con vantaggi notevoli.
La procedura è stata valutata anche in ambito mammografico e i radiologi sono concordi nel non rilevare problemi diagnostici dopo aver fatto un lipofilling.
Si riesce anche a mantenere in vita la quasi totalità delle cellule staminali, con vantaggi enormi per i tessuti trapiantati e per quelli circostanti e un miglioramento evidente della pelle sovrastante, che assume dopo pochi giorni un tono ed una lucentezza straordinari.

Dato che non ci sono protesi o materiali aggiuntivi, anche i costi non sono esagerati. 

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